Amibike

tutto facile con un'ebike ?

E-BIKE: UNA PASSIONE CHE NON DEVE FARCI PERDERE IL CONTROLLO..

 

Non c'è dubbio: pedalare è un'esperienza straordinaria!

 

I panorami mozzafiato, la scoperta di luoghi incantevoli spesso inaccessibili con altri mezzi, il contatto diretto con la natura e le salite impegnative rese agevoli da una bici a pedalata assistita rendono questo sport più accessibile anche a chi non è allenato, con  poca esperienza e capacità tecniche. Tuttavia, è importante rimanere su tracciati larghi e con un fondo buono e poco accidentato, godendo dei benefici fisici e del piacere della pedalata.

 

Quando ci si avventura su sentieri in fuoristrada, con tratti in contropendenza, ripidi, stretti, accidentati, esposti e magari anche bagnati, la preparazione fisica e tecnica di guida diventa essenziale. Queste sono situazioni che i biker alle prime armi dovrebbero evitare per non trovarsi in difficoltà, mettendo a rischio se stessi, gli altri e l'ambiente circostante.

 

Le competenze tecniche devono essere acquisite gradualmente, prendendo confidenza poco alla volta su percorsi dove le difficoltà possono essere superate grazie alle abilità di guida che avremo sviluppato con l'esperienza e la maggiore familiarità con il mezzo. E' ripetendo più volte uno stesso gesto tecnico, che il nostro cervello memorizza la sequenza dei movimenti da mettere in atto, permettendoci di affrontare brillantemente passaggi tecnici con cognizione e controllo, sperando ovviamente di aver memorizzato un gesto corretto.

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Senza le abilità di base, improvvisando azioni e affrontando situazioni mai sperimentate prima, saremo costretti a prendere decisioni e compiere gesti che ci esporrebbero a maggiori rischi. Andiamo in bici per divertirci e migliorare il nostro stato di salute fisica e mentale, ma se per superficialità nell'apprendere le tecniche finiamo per doverci curare, abbiamo sbagliato l'approccio a questo sport.

 

Il fatto che quasi tutti siamo in grado di stare in equilibrio su una bici non deve farci sottovalutare che la bici è un attrezzo sportivo che se utilizzato al di fuori dalle strade asfaltate, ha comportamenti diversi che bisogna imparare a gestire per mantenerne il controllo. Se la bici può essere considerata un mezzo di trasporto come gli altri, in fuoristrada si trasforma in uno sport che richiede preparazione, settaggi adeguati, abilità tecniche e equipaggiamento dedicato.

 

L'e-bike ha permesso a questo fantastico sport di decollare definitivamente, ma mantenere il controllo di un'e-bike su percorsi fuoristrada richiede maggiori abilità di guida rispetto a una mountain bike muscolare. È importante tenerlo presente sia per chi si avvicina a questa pratica sia per chi organizza attività di noleggio e di accompagnamento.

Una e-bike pesa circa 10 kg in più rispetto a una mountain bike muscolare, e questa differenza di peso si manifesta nella guida fuoristrada, rendendo il mezzo meno agile su terreni particolarmente accidentati e ripidi, nei cambi di direzione e di pendenza repentini, nel superamento di ostacoli e in discesa.

 

Frenare in modo fluido e modulare, evitando di bloccare le ruote su terreni ripidi e accidentati, non è semplice. La corretta distribuzione del peso, l'atteggiamento muscolare e l'azione modulare sulle leve dei freni sono fondamentali per mantenere il controllo ed evitare cadute rovinose e il dissesto dei sentieri, oltre che complicare i rapporti con gli altri frequentatori della montagna.

 

Tutti i biker devono sapere che la velocità va sempre controllata. Chi desidera correre dovrebbe iscriversi alle competizioni sportive. Quando si incrociano pedoni su un sentiero stretto, è bene accostarsi su un lato per consentire il loro passaggio, dando loro sempre la precedenza. Anche su sentieri larghi, avvicinarsi ai pedoni a bassa velocità e far sentire la propria presenza con un colpo di campanello è una buona pratica. Salutare cordialmente e ringraziare è sempre una buona norma quando si incontrano altre persone. Ricordiamo a tutti i biker che comportarsi in questo modo è nel nostro interesse: le amministrazioni comunali tendono a risolvere i problemi ponendo divieti per tutte le bici, piuttosto che cercare soluzioni condivise.

 

In fuoristrada, sia in salita che in falsopiano lungo sentieri accidentati, dobbiamo sempre ricordare che non disponiamo solo del pulsante per selezionare il tipo di assistenza alla pedalata, ma anche del cambio, che dobbiamo usare per scegliere il rapporto più adeguato, mantenendo il ritmo di pedalata possibilmente tra le 70 e 90 al minuto. Questo è il segreto per sfruttare al massimo l'aiuto della pedalata assistita, mantenendo l'aderenza al suolo e risparmiando l'energia della batteria, che è limitata e potrebbe esaurirsi anzitempo. Per mantenere il controllo della bici, l'intervento del motore in fuoristrada spesso va contenuto con una buona azione fluida sui freni  applicando la tecnica del pedale/freno.

 

Il maggiore peso del mezzo e la potenza del motore, non ugualmente modulabile come la nostra forza muscolare, possono far perdere il controllo della bici più facilmente e rendere più difficile correggere un errore. In caso di caduta, il maggiore peso influisce sulla violenza dell'impatto e sulla tenuta dei componenti del mezzo, oltre che sulle nostre conseguenze fisiche.

 

Si suggerisce di pedalare sempre dalla posizione seduta sulla sella. Sollevandosi in piedi si avrà un consumo di batteria maggiore, con continui picchi di richiesta di energia che possono tra l'altro generare derapate della ruota posteriore facendoci perdere il controllo.

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Per concludere, tutti in bici con l'e-bike, sempre con il casco ben allacciato, consapevoli delle proprie abilità, esperienze e limiti. Affidarsi a tecnici competenti come i Maestri e Guide di Mountain Bike ed e-bike prima di avventurarsi su percorsi impegnativi è fondamentale. (Articolo di Andrea Trivellato - Direttore tecnico Scuola Italiana Mountain Bike)