Tecnologia in testa per la tua sicurezza con POC
Quante teste abbiamo?
Vi siete mai sbucciati un ginocchio? È una domanda che spesso poniamo ai bambini prima di farli salire in bicicletta. La risposta è quasi sempre scontata: a tutti è capitato almeno una volta di ferirsi, anche solo leggermente un ginocchio o altre parti del corpo.
Segue una seconda domanda: “sapevate prima di uscire di casa che vi sareste sbucciati un ginocchio o feriti?” La risposta è ovviamente negativa: nessuno uscirebbe di casa sapendo in anticipo che si ferirà e nessuno può prevedere quale parte del corpo potrebbe essere coinvolta in caso di incidente. Se ci feriamo una mano, una gamba o un piede, fortunatamente abbiamo l’altra, ma quante teste abbiamo? ..E quante ce ne rimangono se la sbattiamo? La risposta è scontata e dovrebbe farci riflettere profondamente.
Questo è un "gioco" che facciamo con i bambini per sensibilizzarli sulla cultura della sicurezza, che non va mai presa alla leggera e deve iniziare subito. Purtroppo, basta sbattere la testa una sola volta per compromettere irrimediabilmente la propria esistenza.
Eppure, si incontra ancora una grossa percentuale di persone di tutte le età che sfidano la sorte in sella a una bici senza casco, ignorando l’enorme rischio che corrono e i danni che possono provocare, non solo a se stessi, ma anche alle famiglie e all’intera società in caso di incidente. È proprio nelle città che si corrono i maggiori pericoli, dove non basta prestare attenzione a ciò che facciamo, ma anche a ciò che fanno tutti gli altri utenti della strada.
Quanto vale la nostra testa? Risparmiare sull’acquisto di un componente essenziale come il casco non ha senso; è preferibile economizzare su altri elementi meno cruciali. Scegliere un casco omologato per l’uso ciclistico, adatto al tipo di attività che intendiamo svolgere, è fondamentale sia per la sicurezza che per il comfort. Inoltre, è importante considerare le innovazioni tecnologiche che possono ridurre i danni fisici in caso di caduta e possibilmente accelerare l’intervento dei soccorsi
In Italia, l’uso del casco in bicicletta non è ancora obbligatorio, nonostante l’elevato numero di incidenti che spesso comportano conseguenze gravi e talvolta tragiche. Sebbene non sia obbligatorio per legge, è fondamentale che ciascuno di noi prenda la responsabilità di proteggere la propria testa indossando il casco prima di salire in bici, per toglierlo solo dopo essere scesi.
POC è un marchio svedese di sistemi di protezione che produce caschi, occhiali da sole, dispositivi protettivi e abbigliamento per sport invernali e ciclismo. L’azienda è stata fondata in Svezia nel 2004 e ha la sua sede centrale a Stoccolma e supporta lo staff della Scuola Italiana Mountain Bike dal 2022 con Caschi e occhiali. La missione principale dell'azienda è:
’RIDURRE LE CONSEGUENZE DEGLI INCIDENTI E PROTEGGERE LA VITA DEGLI ATLETI E DI CHIUNQUE ASPIRI A ESSERLO’

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IN-MOLD SHELL |
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CALOTTA Quasi tutti i nostri caschi sono dotati di struttura in-mold, mentre alcuni modelli presentano strutture diverse che offrono vantaggi specifici per utilizzi particolari |
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SEPARATELY MOLDED SHELL + Robusta + Può resistere a numerosi impatti (a seconda della gravità) |
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EPS_EXPANDED POLYSTYRENE La schiuma EPS, utilizzata nella maggior parte dei nostri caschi, è progettata per comprimersi e deformarsi all’impatto per assorbire e/o dissipare le forze energetiche dell’impatto. (Se il rivestimento del casco viene schiacciato, non torna più alla sua forma originale). |
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IMBOTTITURA Per i nostri caschi utilizziamo sia rivestimenti in EPS che in EPP, per le proprietà dimostrate di protezione dagli urti e di assorbimento e dissipazione delle forze d’impatto. |
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EPP_EXPANDED POLYPROPYLENE Protezione multi-impatto. In seguito a impatti lievi, il rivestimento torna alla sua forma originale. (È possibile dimostrare questa proprietà a un cliente in negozio premendo semplicemente sul rivestimento del casco). |

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RECCO Essere individuabile è fondamentale per i ciclisti che si spingono oltre i limiti in località remote. Includiamo il riflettore RECCO® in diversi caschi da trail e da enduro in modo che i servizi di soccorso possano individuare più facilmente i ciclisti infortunati se qualcosa va storto. RECCO® è riconosciuto a livello mondiale come strumento di ricerca. Usando la tecnologia di riflessione radar, i servizi di soccorso che utilizzano RECCO® sono in grado di scansionare ampie aree selvagge velocemente, per individuare un disperso o un ferito dotato di riflettore RECCO®. |
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IL CASCO CHE PARLA PER TE QUANDO TU NON PUOI ® Grazie alla tecnologia NFC Medical ID di Twiceme integrata nel casco, è possibile reperire importanti informazioni sulla persona che indossa il casco, anche quando non è in grado di parlare a causa di un incidente. È possibile memorizzare il proprio profilosanitario e i recapiti dei contatti di emergenza direttamente nel casco. Quindi, gli operatori del primo soccorso possono accedere istantaneamente a tali informazioni sul luogo dell’incidente semplicemente avvicinando lo smartphone al simbolo NFC. Ciò consente loro di prendere decisioni ben ponderate in momenti decisivi come quelli immediatamente successivi all’incidente. |
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MIPS Il nostro fidato Whole Helmet Concept™ è l’approccio che adottiamo per garantire che ogni singolo aspetto di un casco funzioni come un tutt’uno al fine di conferire massima sicurezza. Adottare questo approccio significa mettere in discussione ciò che esiste attualmente e ascoltare il punto di vista dell’utente finale, andando così ad apportare delle costanti migliorie. Proprio questo approccio ha portato al rinnovo della nostra partnership con MIPS e allo sviluppo di una nuovissima tecnologia di impatto rotazionale, MIPS Integra. I sistemi MIPS e MIPS Integra sono stati impiegati per diversi modelli di casco al fine di garantire che ogni dettaglio si muova in armonia, così da offrire livelli di sicurezza integrata, comfort e funzionalità altamente innovativi. |
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Mai più senza casco! I nostri figli prendono esempio dai propri genitori e dagli adulti in generale! Non si può pretendere che indossino il casco senza essere noi adulti a dare l'esempio per primi! ..Anche i genitori hanno una testa sola!






