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Colpo di Calore

Colpo di Calore: Come Prevenirlo e Affrontarlo Durante le Escursioni in MTB

Di Dr. Paolo Maseroli

 


 

Che caldo oggi! Come sarà l’escursione per il mio gruppo?

 

Colpo di sole o/e colpo di calore? Crampi? Noi tutti sappiamo ed attendiamo con desiderio la primavera e l'estate, per concentrare l'attività che più ci piace svolgere.

Negli ultimi anni la temperatura e il tasso di umidità nell'aria sono veramente modificati, lo stesso Ministero della Salute (http://www.ministerosalute.it) ha impegnato il proprio sito con IMPORTANTI notizie sulle ONDATE DI CALORE, cercando di fornire utili indicazioni su cosa sono e su come convivere con una situazione così importante e quali accorgimenti adottare.

Ci siamo mai chiesti se il cliente che accompagniamo sia in grado di affrontare il giro bike che abbiamo pensato, in un periodo caldo come l'estate?
A monte di tutto, come insegnato ai corsi AMI, l'escursione deve essere pensata, mirata e deve prevedere tutte le varianti del caso al fine di non rendere pericolosa l'uscita e divertirsi in tutta tranquillità.

 


 

Colpo di Sole, Colpo di Calore e Crampi: Cosa Sono e Come si Manifestano

 

Colpo di Sole

Compare durante l'escursione in regioni molto calde ma anche in montagna o durante una attività come la bicicletta, con l'irraggiamento del capo da parte dei raggi del sole. (Da qui si comprende l'utilità del casco non solo come protezione dai traumi ma anche dai raggi del sole, si intende che debba avere una buona ventilazione ed essere approvato ed omologato).

Sintomi principali:

  • Cefalea (mal di testa)
  • Vertigini
  • Dolore al movimento del collo
  • Nausea e vomito
  • Confusione mentale, fino al coma nei casi più gravi

Primo soccorso:

  • Riparo all'ombra e al fresco
  • Applicazioni di acqua fresca sul capo
  • Se non è disponibile un luogo idoneo, utilizzare un telo termico con la parte argentata rivolta verso il sole per riflettere i raggi solari
  • Se la persona è cosciente, far bere acqua a piccoli sorsi
  • In caso di incoscienza, girare la persona sul fianco per mantenere libere le vie aeree dal rischio di inalazione del vomito
  • Chiamare immediatamente il 118

 


 

Colpo di Calore

A causa della eccessiva temperatura esterna e dell’alto tasso di umidità, e per difetto dei fattori di termoregolazione, la temperatura del corpo sale oltre i 37°C, raggiungendo anche 40-42°C.

La persona, durante l’attività, inizia a sudare, ma non riesce a disperdere adeguatamente il calore perché il sudore non evapora per via dell’alto tasso di umidità nell’aria. Di conseguenza, il corpo accumula calore, la cute diventa sempre più calda e secca, e i meccanismi di termoregolazione risultano inefficienti.

Sintomi principali:

  • Spossatezza (stanchezza)
  • Aumento della temperatura corporea (40-41°C)
  • Cute calda e arrossata, che successivamente diventa grigia e cianotica
  • Nausea e vomito
  • Respiro affannoso
  • Aumento della frequenza cardiaca
  • Se non si interviene per la reidratazione, possono insorgere anche i crampi da calore
  • Ipertermia con confusione psichica, fino al coma

Primo soccorso:

  • Portare la persona in un ambiente fresco e ventilato
  • Idratarla se possibile
  • Rinfrescare il corpo applicando impacchi di acqua fresca
  • Utilizzare un telo termico con la parte argentata verso l’esterno e quella dorata sulla cute
  • Chiamare immediatamente il 118

 

Crampi da Calore

Si verificano improvvisamente a causa di una sudorazione intensa e della perdita di cloruro di sodio durante un'attività fisica intensa in ambienti con temperature superiori ai 38°C.

Sintomi principali:

  • Dolori muscolari acuti e contrazioni involontarie nei polpacci, nelle cosce e nell’addome
  • Debolezza muscolare

Prevenzione:

  • Mantenere una corretta idratazione bevendo acqua e integratori elettrolitici prima, durante e dopo l’attività fisica
  • Indossare abbigliamento leggero e traspirante per favorire l’evaporazione del sudore
  • Evitare l’attività fisica nelle ore più calde della giornata
  • Integrare sali minerali durante e dopo l’attività fisica, soprattutto in caso di sudorazione intensa

 


 

Fattori Scatenanti

I fattori scatenanti che possono favorire l’insorgere di uno squilibrio della risposta alla termoregolazione sono:

  • Disidratazione
  • Eccessiva sudorazione
  • Vomito e diarrea
  • Età avanzata o molto giovane
  • Debilitazione e affaticamento
  • Elevata umidità ambientale
  • Esercizio fisico massimale o molto intenso
  • Scarsa ventilazione
  • Abbigliamento inadeguato
  • Aria troppo calda o secca, che altera la percezione della perdita di acqua

 

 


 

Conclusioni

Il colpo di sole, il colpo di calore e i crampi da calore possono trasformare un’escursione in mountain bike in un’esperienza rischiosa. Tuttavia, con una pianificazione accurata e una preparazione adeguata, è possibile evitare queste situazioni e godersi l’uscita in sicurezza.

 

 

Seguire i consigli di esperti come i Maestri della Scuola Italiana Mountain Bike permette di affrontare le escursioni anche nelle giornate più calde con la giusta tranquillità.

Visitate il nostro sito per scoprire di più sui corsi di formazione e su come gestire le uscite in sicurezza.

 
 

Bibliografia

  • "Salute in alta quota" di Jean-Paul Richalet, Casa Editrice Zeta B, 2004
  • "Manuali del Club Alpino Italiano - Medicina di Montagna", Club Alpino Italiano, Commissione Centrale Medica, 1997
  • "La salute in montagna" a cura di Luciano Baffoni Venturi, Calderoni Editore, 1996
  • "Il primo soccorso", Croce Rossa Italiana, Comitato Provinciale di Udine, Autore Massimo Tessitori, Maggio 2000
  • Ministero della Salute - Informazioni su ondate di calore: www.ministerosalute.it
  • "Salute in alta quota" di Jean-Paul Richalet, Casa Editrice Zeta B, 2004
  • Siti internet consultati: http://www.salus.it/ps/colpo.html